Pitti Fragranze 24: tutte le novità della profumeria artistica e dello skincare indie
Pitti Fragranze 24 torna a Firenze dall'11 al 13 settembre 2026: oltre 260 brand, profumeria artistica, skincare indie, novità e trend beauty.

Pitti Fragranze 24 torna a Firenze dall’11 al 13 settembre 2026 negli spazi della Stazione Leopolda, portando in scena il meglio della profumeria di ricerca, delle fragranze di nicchia e dello skincare indie internazionale.
La 24ª edizione si annuncia particolarmente ricca: sono oltre 260 i brand presenti, con circa il 75% proveniente dall’estero, e un calendario di talk, masterclass, installazioni e appuntamenti dedicati alla cultura olfattiva contemporanea, alle evoluzioni del mercato e ai nuovi comportamenti dei consumatori.
Il tema guida dell’edizione è CURA, una parola che attraversa fragranze, cosmetica, benessere, identità e rapporto con l’ambiente. Un concetto rappresentato anche dalla delicata corolla di un iris, protagonista dell’immagine della campagna firmata da Alessandro Gori.
Pitti Fragranze conferma così la propria vocazione: essere non soltanto una vetrina per i più interessanti brand di profumeria artistica italiana e internazionale, ma un vero osservatorio sulle trasformazioni della fragrance culture.
Pitti Fragranze 24: date, luogo e numeri
Pitti Fragranze 24 si svolge dall’11 al 13 settembre 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze.
Sono oltre 260 i brand attesi, provenienti per circa il 75% dall’estero. Tra i principali Paesi rappresentati figurano Australia, Cina-Hong Kong, Corea del Sud, Emirati Arabi, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Senegal, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Thailandia, Taiwan e Turchia.
Tra le maison e i brand presenti figurano 27 87 Perfumes, Aedes de Venustas, Akro, Anthologie by Lucien Ferrero, Antonio Alessandria Parfums, Atelier Materi, Boadicea the Victorious, Calaj Perfume, Caron, Carner Barcelona, Carthusia I Profumi di Capri, Comporta Perfumes, Coreterno, D:Sol, Danhera Italy, Ella K Parfums, Fragonard Parfumeur, Francesca Dell’Oro Parfum, Frassaï, FumparFum, Heeley, Hellenist, Hiram Green, Istituto dell’Odore, Jovoy, Kajal Perfumes, Kuoca, Laurent Mazzone Parfums, Le Persona, Linari Fine Fragrances, Lorenzo Villoresi, Maison Incens, Majda Bekkali, Marie Jeanne, Mendittorosa, Meo Fusciuni, Miller et Bertaux, Miller Harris, Moth and Rabbit, Nobile 1942, Olivier Durbano, Pesade, Pierre Guillaume Paris, Prem Rouge, Réserve en Afrique, Rundholz, Salon de Nevaeh, Santa Eulalia, SaranghaeYo, Sisology, Sora Dora, Stéphane Humbert Lucas, Thomas de Monaco e Tombstone.
Un panorama che conferma la vocazione internazionale del salone e la sua capacità di mettere in relazione grandi maison, case di composizione, nasi creatori e brand indipendenti.
CURA è la parola-guida di Pitti Fragranze 24
All’origine del gesto c’è la cura: protezione e ricerca, attitudine e intuizione, luogo sicuro ma anche apertura verso nuovi orizzonti.
È CURA la parola scelta per ispirare questa 24ª edizione di Pitti Fragranze. Un concetto particolarmente attuale anche per le nuove generazioni, sempre più attente alla cura di sé, degli altri e del mondo che le circonda.
Il tema attraversa tanto il mondo della profumeria quanto quello della cosmetica e apre una riflessione sul futuro del beauty. Da qui arrivano alcuni degli argomenti centrali dei talk: Augmented Fragrances, Double Power Skincare, neurocosmesi, benessere emozionale, sostenibilità e nuove esperienze sensoriali.
Pitti Fragranze tra ricerca, cultura olfattiva e business
Con 24 anni di attività, Pitti Fragranze vuole riaffermare la centralità acquisita nel settore. Il salone seleziona i brand più interessanti della profumeria artistica e di ricerca, affiancandoli alle più affermate case di composizione e ai nasi creatori, dai giovani talenti ai nomi culto della profumeria internazionale.
Particolarmente significativo è il lavoro dell’Osservatorio Fragranze, curato dall’economista Marco Ricchetti di Blumine, che monitora l’andamento del mercato, le dinamiche distributive, i principali mercati di sbocco e i comportamenti dei consumatori.
All’ultima edizione, nel settembre 2025, hanno partecipato circa 2.200 buyer, di cui 550 provenienti dall’estero. Tra i principali mercati di provenienza: Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Polonia, Paesi Bassi, Regno Unito, Stati Uniti, Ucraina, Emirati Arabi, Austria, Corea del Sud, Giappone, Turchia e Russia.
Come sottolinea Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine, l’effervescenza del settore rende ancora più importante il lavoro di selezione: Pitti Fragranze vuole continuare a essere un’esperienza di scoperta, ricerca e approfondimento, favorendo contemporaneamente l’incontro tra espositori e buyer internazionali e la diffusione della cultura olfattiva.
SPRING: le icone di domani
Uno degli spazi più interessanti di Pitti Fragranze 24 è SPRING, dedicato ai talenti emergenti e alle nuove linee di profumi che fanno il loro debutto internazionale.
È qui che il salone intercetta le esigenze dei buyer alla ricerca di innovazione e di nuove tendenze.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci sono Almost Human, Avii, Bontemps Paris, cent.pm, Free Yourself, Gianluca Gariboldi, Gini Parfum, Idman, Kintsugi Perfumes, La Serra, L’Eau Maliz, Max Foucaut, Mezel, Mmoire, Organ Tale Parfums, Peosym, Siuno, Synesthésie, The Things Past, Unifrom e Venue.
Molti di questi brand rappresentano una nuova generazione di maison indipendenti, caratterizzate da una forte ricerca concettuale e da un approccio personale alla costruzione della fragranza.
SOUL AND SKIN: l’evoluzione dello skincare indie
Dopo l’esordio nel 2025 e il grande interesse raccolto alla prima edizione, torna SOUL AND SKIN, la sezione dedicata allo skincare indie.
Lo spazio propone una selezione di marchi indipendenti e di nicchia dedicati alla cosmetica di viso e corpo, con particolare attenzione a concept innovativi e nuove modalità di interpretare la beauty routine.
Tra i brand presenti nel 2026 troviamo Aksimonelli, Angela Laganà, Augustinus Bader, Bakel, Dress Cosmetics, Eve Lom, Goshu, Goto Essentials, Höbepergh, Insium, Lerêve Beauty, N8 Molecule, Obayaty, Perennae, Petite Amie Skincare, Susanne Kaufmann, Und Gretel e Warew.
Fragranze e moda: il nuovo dialogo tra fashion e profumeria
Pitti Fragranze continua inoltre a sviluppare il rapporto tra moda e profumeria. Dopo l’esperienza della precedente edizione, il salone sostiene fashion designer al loro primo incontro creativo con il mondo delle fragranze.
Una contaminazione che apre nuove possibilità narrative e commerciali, soprattutto considerando la crescente presenza della profumeria di ricerca all’interno di department store e concept store.
In parallelo, Pitti Uomo ha sviluppato HI BEAUTY, spazio dedicato a una selezione di brand di profumeria d’avanguardia.
Niccolò Pasqualetti Special Guest a Pitti Fragranze 24
Il legame tra moda e fragranze trova una delle sue espressioni più interessanti nel debutto di Niccolò Pasqualetti, Special Guest di Pitti Fragranze 24.
Classe 1994, tra i giovani talenti indipendenti più interessanti della moda italiana, finalista al LVMH Prize 2024 e già Guest Designer a Pitti Uomo nell’estate 2025, Pasqualetti presenterà la sua prima creazione olfattiva attraverso un’installazione visionaria.
La fragranza nasce dalla collaborazione con il naso italiano Cristiano Canali e porta nel mondo della profumeria la stessa ricerca identitaria che caratterizza il lavoro dello stilista.
Code Korea@Fragranze
Sulla scia del successo della K-Beauty e della crescente attenzione verso la creatività coreana, Pitti Fragranze presenta anche Code Korea@Fragranze.
L’area speciale, realizzata in collaborazione con Korea Creative Content Agency (KOCCA), porta a Firenze una selezione delle più recenti innovazioni beauty e delle ricerche nel campo della profumeria di ricerca coreana.
Daniela Andrier è Master Perfumer di Pitti Fragranze 24
Uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 è quello con Daniela Andrier, celebre creatrice di profumi definita da molti “l’anima poetica della profumeria moderna”.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose maison internazionali, firmando fragranze per Prada, Maison Margiela, Bottega Veneta, Gucci e Yves Saint Laurent. Tra le sue creazioni più celebri c’è Infusion d’Iris per Prada, vincitrice del FiFi Award nel 2008.
A Pitti Fragranze 24 Andrier presenterà in anteprima assoluta la sua prima maison de parfum, composta da sei fragranze. Il nome della maison sarà svelato in occasione del debutto.
I talk da non perdere a Pitti Fragranze 24
Il calendario di incontri è uno dei punti di forza della manifestazione. Il programma è stato curato dalle giornaliste Paola Gariboldi e Silvia Manzoni, esperte osservatrici del settore beauty e fragrance.
MANE: The Scent of Care
La casa essenziera MANE inaugura l’edizione con The Scent of Care – When Raw Materials Become Emotional Design.
Il talk parte dalla cura come bisogno universale per esplorare materie prime, cultura olfattiva e design. Al centro la possibilità di utilizzare il profumo per creare connessioni tra persone, luoghi e memoria e per trasformare gli spazi in esperienze sensoriali.
Tra i relatori Bruno Chezzi, Cristina Stefanutti e Cristiano Canali di MANE Italia, con la partecipazione di Anna Barbara, President di POLI.design Milan e Full Professor in Interior and Exhibition Design.
Osservatorio Fragranze: la visione del settore
Marco Ricchetti presenterà i nuovi dati dell’Osservatorio Fragranze, con particolare attenzione agli ostacoli che i brand indipendenti incontrano nella fase di start-up, alle fonti di informazione utilizzate dai consumatori, alla crescita delle fragranze naturali e alla fedeltà nei confronti di brand e punti vendita.
Givaudan: come nasce una storia olfattiva
Givaudan sarà protagonista con How Do You Build a Story Together?, un confronto sul processo creativo che conduce alla nascita di una fragranza e della sua narrazione.
Interverranno Frédérique Obin, Yann Vasnier e Bernardo Cauvin. Arnaud Guggenbuhl parlerà invece del profumo come link sociale, con particolare attenzione alla Gen Z e al rapporto tra fragranza, appartenenza e socialità.
La cura come nuova ossessione?
Uno dei temi più contemporanei sarà quello delle Augmented Fragrances e del Double Power Skincare.
Fragranze e cosmetici stanno assumendo un ruolo sempre più ampio: non si limitano alla cura del corpo, ma dialogano con emozioni, autostima e benessere. Al centro della discussione ci saranno neurocosmesi e nuove tecnologie capaci di collegare determinate composizioni olfattive a specifici stati d’animo.
Nelly Rodi: nuove esperienze olfattive oltre il retail
Il talk Nuove esperienze olfattive oltre retail, con Chloé Arjona, Beauty Director di Nelly Rodi, analizzerà come il mondo della fragrance stia entrando in una nuova fase, caratterizzata da esperienze immersive, emozioni e interazioni che superano il tradizionale spazio di vendita.
Laura Bosetti Tonatto: 40 anni di creazioni uniche
A Pitti Fragranze 24 si celebra anche il quarantesimo anniversario di Laura Bosetti Tonatto, tra i più autorevoli nasi italiani.
Dal 1986 Tonatto realizza profumi e composizioni personalizzate per importanti case cosmetiche e istituzioni. Ha creato fragranze per i Musei Vaticani e per la regina Elisabetta II e partecipa a Pitti Fragranze fin dalla prima edizione.
Afro Niche: la creatività olfattiva africana
Uno speciale focus sarà dedicato alla profumeria e allo skincare africani, per approfondire il ruolo crescente dei talenti del continente nell’evoluzione dei gusti olfattivi e delle routine beauty.
Ne parlerà Amin Youssouf, direttore di The Colors, società di consulenza dedicata al mercato della bellezza multiculturale.
Meo Fusciuni presenta l’Istituto dell’Odore
Tra i progetti più affascinanti dell’edizione c’è Istituto dell’Odore by Meo Fusciuni.
Un edificio, un archivio, un luogo nel quale conservare passato e presente per rendere permanente il futuro olfattivo. Il progetto nasce dalla volontà di arrivare al nucleo del profumo e trasformare l’evoluzione della fragranza in memoria olfattiva.
Il progetto era già tra gli highlights della maison, ma a Pitti Fragranze 24 assume una dimensione ancora più ampia, diventando manifesto di una possibile cultura olfattiva post-industriale.
Maison Lorenzo Villoresi: una nuova fragranza e una nuova generazione
La Maison Lorenzo Villoresi presenta alla Stazione Leopolda una nuova fragranza interamente realizzata da Alessandro Villoresi.
Profonda, sontuosa e sensuale, la creazione celebra l’ingresso della nuova generazione nella storica casa fiorentina.
Durante Fragranze, inoltre, il Museo Villoresi e il Giardino degli Aromi saranno aperti anche la domenica. Il percorso tra mito, storia e scienza sarà accompagnato da una mostra a tema.
Beauty Heritage: la bellezza non si archivia
Tra le iniziative culturali di Pitti Fragranze 24 c’è il lancio di Beauty Heritage, progetto nato nel 2026 da un’idea di Stefania Bellinazzo, Maria Canella e Isella Marzocchi.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio archivistico, storico e culturale legato al settore della bellezza, mettendo in relazione competenze giornalistiche, accademiche e professionali nella gestione e valorizzazione degli archivi.
Robertet: una nuova era per gli ingredienti naturali
Robertet, leader mondiale nel settore delle fragranze, degli aromi e delle materie prime naturali, porta a Pitti Fragranze una riflessione sull’evoluzione degli ingredienti e sul ruolo dell’innovazione nella valorizzazione delle materie prime naturali.
Un tema particolarmente coerente con una manifestazione sempre più attenta alla relazione tra ricerca, sostenibilità e nuova profumeria.
The Scent of Hospitality: quando il profumo racconta un luogo
L’olfatto sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’hospitality contemporanea.
Hotel, resort e destinazioni utilizzano le fragranze per costruire identità e trasformare l’accoglienza in un’esperienza che continua anche dopo la fine del viaggio.
Il tema sarà affrontato nel talk The Scent of Hospitality, in collaborazione con Istituto Marangoni Firenze, con la partecipazione di Ambra Martone, Sophie Labbé e Ilaria Legato, moderato da Francesca Delogu e Silvia Manzoni.
Gli altri appuntamenti alla Stazione Leopolda
Il programma di Pitti Fragranze 24 comprende anche numerose altre esperienze.
WOOT, con il fondatore Grisha Serov, presenta Making Meaning Visible, una riflessione sul rapporto tra progettazione del brand, packaging, memoria e identità culturale.
Danhera presenta una nuova iconografia per AENIGMA, ispirata al cavallo e all’Anno del Cavallo del calendario orientale, con un omaggio a Castel del Monte e alla figura enigmatica del suo sovrano.
Mezel Paris interpreta il tema CURA attraverso il concetto di trasformazione, partendo da Cuir de Pastèque, una fragranza che mette in relazione anguria e iris.
Con Taste & Smell w/ MARIEJEANNE, invece, la profumeria incontra il gusto: gli ingredienti caratteristici delle fragranze vengono reinterpretati attraverso il gelato artigianale.
Infine, “Le immagini del profumo”, volume di Matteo Fumagalli con illustrazioni di Daniele Catalli pubblicato da L’Ippocampo Edizioni, racconta il potere evocativo di centinaia di fragranze attraverso otto mondi visivi, tra Buio e Luce, Eros e Thanatos, Città e Paesaggio, Ricordi e Futuro.
Pitti Fragranze 24: gli highlights delle nuove maison
Accanto agli eventi e alle grandi maison, il cuore della manifestazione rimane la scoperta dei nuovi protagonisti della profumeria artistica internazionale.
HBNR Fragrances
Lanciata nel 2025 dal calciatore indonesiano Justin Hubner, HBNR Fragrances propone Eau de Parfum che cercano un equilibrio tra esclusività e accessibilità.
Le formulazioni sono pensate per una lunga durata, superiore alle otto ore. Sugar & Spice è unisex e versatile, El Preman ha un carattere audace e maschile, mentre Sweet Dreams propone un profilo più morbido.
Kuoca
Dalla Corea arriva Kuoca, brand già apprezzato dal mondo delle celebrity per le sue ricette beauty.
La linea unisce fragranze e cosmetici con ingredienti selezionati e preziosi. Tra le novità, Wild Peach Eau de Parfum interpreta la pesca selvatica in una composizione floreale e fruttata con verbena, menta, fiori di pesco e legno di Ho.
Prem Rouge
Prem Rouge propone due fragranze da indossare singolarmente o in layering. Rosa e tuberosa sono le protagoniste di una formula naturale al 100%, priva di alcool e concepita come Eau de Peau.
Prodotta in piccoli lotti e limited edition, la composizione è unisex e punta sulla persistenza del ricordo sulla pelle.
Tomoo Inaba
La giovane maison francogiapponese fondata nel 2026 da Tomoo Inaba e Philippe Constantin nasce dall’incontro tra cultura olfattiva giapponese e savoir-faire di Grasse.
Inaba è profumiere, giornalista e collezionista di profumi vintage e dal 2003 gestisce uno dei primi portali giapponesi dedicati alla cultura olfattiva.
Almost Human
Cinque extrait de parfum concentrati al 25% costruiti intorno a momenti di passaggio e trasformazione.
Silent Rain racconta la lucidità dopo la pioggia primaverile; Desert Hope l’apparizione di un’oasi; Ritual Code l’alba di un rito antico; First Signal esplora il profumo come esperienza e memoria sulla pelle.
Bontemps Paris
La maison interpreta la fragranza come un abbraccio luminoso e rassicurante.
Bonjour Tendresse è un’Eau de Parfum al 20% in alcool vegetale di grano. La formula riunisce 42 materie prime, tra cui un accordo clean ispirato agli aldeidi dei detersivi e il burro di iris italiano.
Cent.PM
Dall’incontro tra un profumiere e un fotografo nasce Cent.PM, progetto che considera il profumo come uno strumento per creare condizioni di riconoscimento anziché guidare la percezione.
Eau de Pensée, co-creata con il profumiere HY, utilizza l’osmanthus come veicolo di nostalgia, trasformandolo in un racconto personale e cinematografico.
Free Yourself
Tra Grasse e Vermont, Free Yourself combina artigianato e tecniche innovative per costruire una profumeria orientata al cambiamento positivo.
Le composizioni sono unisex, basate su ingredienti naturali e sviluppate attraverso una filiera etica. Il brand collabora con nasi come Ralf Schwieger, Maud Chabanis, Xavier Blaizot e Mathilde Bijaoui.
Idman
Per Idman, il profumo è rifugio, stato d’animo e attivazione emozionale.
La maison propone una linea unisex di extrait realizzati a Grasse, caratterizzati da una particolare attenzione alla qualità e alla persistenza.
Max Foucaut
La maison di Max Foucaut fonde eleganza francese, rilassatezza californiana e tailoring britannico.
Ombre Trilogy collega città e tessuti iconici: Ombre Solaire associa Los Angeles e denim, con bergamotto e neroli, mentre Ombre Nocturne porta Londra e il tweed nell’immaginario di Savile Row.
Peosym
Al debutto internazionale, Peosym interpreta l’eredità culturale indiana attraverso una sensibilità contemporanea.
Il nome, acronimo di Personal Expression Of Stories, Yearnings & Memories, sintetizza l’idea della fragranza come mappa delle geometrie interiori. Le note di testa e di fondo vengono separate per favorire un rilascio graduale della composizione.
Venue
Maison indipendente con base a New York, Venue fonde patrimonio culturale asiatico e creatività americana.
Prologue Parfum de Peau è una composizione intima e personale, costruita su muschio, note floreali e legni morbidi. Pulita ma vellutata, è unisex e pensata per evolvere sulla pelle.
Pitti Fragranze 24: le novità skincare
Dress Cosmetics
Dress Cosmetics interpreta la skincare come una routine sensoriale. La proposta comprende tre prodotti concentrati, agender e ageless.
Lozione e siero sono privi di profumo e pensati per il layering, mentre la crema introduce una dimensione più ricca e voluttuosa.
Obayaty
Da Los Angeles a Stoccolma, Obayaty lavora sulla nuova idea di bellezza maschile, attraverso il rapporto tra scienza, innovazione e creatività.
Tra i prodotti, Face Booster è una crema idratante colorata che dona alla pelle un aspetto più sano e uniforme.
Petite Amie Skincare
Colorata, giocosa e pensata per una nuova generazione beauty, Petite Amie Skincare porta a Pitti Fragranze una collezione di maschere in tessuto.
Accanto allo skincare, il brand propone anche i Bastoncini d’Incenso, dedicati al benessere e alla ritualità degli ambienti domestici.
Warew
Warew mette in relazione natura e scienza. Al centro delle formule c’è il distillato di Ume, insieme al Cell Viable Complex, che combina estratti di quattro piante medicinali della tradizione giapponese.
Il progetto punta a sostenere la salute della pelle, la sua barriera protettiva e i processi di autorigenerazione.
Pitti Fragranze 24: un osservatorio sul futuro del profumo
La 24ª edizione di Pitti Fragranze racconta un settore in piena trasformazione. La profumeria artistica non è più soltanto una questione di materie prime, concentrazioni e composizioni: è sempre più legata a identità, memoria, emozioni, benessere, moda, design e tecnologia.
Il tema CURA sintetizza bene questa evoluzione. Prendersi cura significa oggi anche creare esperienze, costruire connessioni, preservare la memoria e immaginare nuovi modi di vivere il beauty.
Dalle Augmented Fragrances al Double Power Skincare, dalla K-Beauty alla creatività africana, dai nuovi talenti di SPRING alle maison storiche, Pitti Fragranze 24 mette così a confronto presente e futuro.
E lo fa mantenendo la propria vocazione internazionale: selezionare, raccontare e mettere in relazione le realtà più interessanti della profumeria di ricerca con buyer, professionisti, giornalisti e appassionati.
Pitti Fragranze anche online su Pitti Connect
Alla dimensione fisica della Stazione Leopolda si affianca quella digitale attraverso Pitti Connect, la piattaforma online attiva fino al 25 settembre 2026.
Lo strumento permette di approfondire i brand presenti al salone, creare contatti di business, organizzare appuntamenti e accedere ai contenuti editoriali dedicati alla manifestazione.
Pitti Fragranze 24 si terrà a Firenze, Stazione Leopolda, dall’11 al 13 settembre 2026.
Ringraziamo gli espositori che hanno contribuito alla realizzazione di questo servizio.