Oli e Balsami per la Cura del Tatuaggio nei Primi Mesi

Superata la fase acuta della cicatrizzazione (le prime 2-3 settimane), il tatuaggio entra in una fase delicata che dura diversi mesi, in cui la pelle continua a rigenerarsi in profondità: è qui che oli e balsami specifici fanno davvero la differenza.

Persona con tatuaggio nero e rosso sulla gamba
Foto di Stories & Ink Tattoo Care su Unsplash

Superata la fase acuta della cicatrizzazione (le prime 2-3 settimane), il tatuaggio entra in una fase delicata che dura diversi mesi, in cui la pelle continua a rigenerarsi in profondità: è qui che oli e balsami specifici fanno davvero la differenza.

Perché non basta una crema idratante qualsiasi

Nei primi mesi la pelle tatuata beneficia di formule più ricche rispetto a una normale idratazione: gli oli, in particolare, penetrano più in profondità e aiutano a nutrire gli strati cutanei coinvolti nel processo di assestamento del pigmento.

Gli oli più indicati

Olio di jojoba. Ha una struttura molto simile al sebo naturale della pelle, quindi viene assorbito facilmente senza risultare troppo grasso.

Olio di semi di canapa. Ricco di acidi grassi essenziali, ha proprietà lenitive utili nella fase post-cicatrizzazione.

Olio di vitamina E. Spesso aggiunto ad altre formule per la sua azione antiossidante e protettiva sui pigmenti.

Balsamo vs olio: quando usarli Il

balsamo, più denso, è indicato la sera o su pelli molto secche, perché crea una barriera occlusiva che trattiene l'idratazione durante la notte. L'olio, più leggero, è preferibile durante il giorno, sotto i vestiti, perché non macchia e si assorbe più rapidamente.

Scopri di più

*Scopri oli e balsami nutrienti pensati per la cura della pelle tatuata su Beautynette.*

Continua a leggere

Tutti gli articoli del Beauty Magazine