SPF fisico o chimico: quale scegliere in base al tuo tipo di pelle

Filtri solari fisici o chimici: differenze, indicazioni per pelle sensibile o con rosacea, texture e finish. Come scegliere l'SPF giusto.

Crema solare con SPF applicata sulla pelle durante la routine skincare
Foto di Content Pixie su Unsplash

In breve. Filtri fisici e chimici proteggono dai raggi UV in modo diverso: i primi riflettono la luce, i secondi la assorbono e trasformano in calore. La scelta cambia soprattutto in base a sensibilità della pelle e finish desiderato.

Scegliere una protezione solare non significa solo guardare l'SPF indicato in etichetta: anche il tipo di filtro, fisico o chimico, incide molto su comfort, finish estetico e adatta al proprio tipo di pelle.

Come funzionano i filtri fisici (minerali)

I filtri fisici, a base di ossido di zinco e biossido di titanio, agiscono come uno scudo che riflette i raggi UV sulla superficie della pelle. Iniziano a fare effetto immediatamente dopo l'applicazione, senza bisogno di tempo di posa.

Come funzionano i filtri chimici (organici)

I filtri chimici (come avobenzone, octocrilene o i più recenti filtri di nuova generazione) assorbono i raggi UV e li trasformano in calore, disperdendolo dalla pelle. Richiedono in genere 15-20 minuti di posa prima dell'esposizione per essere pienamente efficaci.

Differenze di texture e finish

I filtri fisici tendono a lasciare una patina più densa e, nelle formulazioni meno recenti, un leggero effetto bianco (il cosiddetto "white cast"), più evidente sulle pelli più scure. Le formulazioni moderne hanno ridotto molto questo effetto grazie a particelle micronizzate. I filtri chimici sono generalmente più leggeri e trasparenti sulla pelle, con un finish più simile a una crema tradizionale.

Quale scegliere per pelle sensibile o con rosacea

I filtri fisici sono generalmente meglio tollerati da pelli sensibili, reattive o con rosacea, perché agiscono in superficie senza essere assorbiti dalla pelle. I filtri chimici, penetrando negli strati cutanei, possono più facilmente causare irritazione o bruciore in pelli particolarmente reattive.

Quale scegliere per pelle grassa o a tendenza acneica

I filtri chimici moderni, spesso formulati in gel o fluidi leggeri, risultano generalmente più graditi da chi ha pelle grassa, perché meno untuosi e più facili da abbinare al trucco. Esistono comunque ottime formulazioni fisiche non comedogeniche pensate per questo tipo di pelle.

Il mito della "pelle bianca" con i filtri fisici

È un problema legato principalmente alle vecchie formulazioni, con particelle di ossido di zinco più grandi. Le formulazioni attuali, soprattutto quelle definite "invisibili" o "tinted", riducono molto questo effetto, restando comunque generalmente più visibili sui fototipi più scuri rispetto ai filtri chimici.

Domande frequenti

I filtri fisici proteggono meno di quelli chimici?

No, a parità di SPF dichiarato offrono lo stesso livello di protezione: la differenza è nel meccanismo d'azione, non nell'efficacia.

Si possono mescolare filtri fisici e chimici?

Sì, molte creme solari moderne combinano entrambi i tipi di filtro per bilanciare texture e protezione.

Qual è meglio per il contorno occhi?

I filtri fisici sono generalmente preferiti in questa zona, più delicata e sensibile a irritazioni.

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Domande frequenti

I filtri fisici proteggono meno di quelli chimici?

No, a parità di SPF dichiarato offrono lo stesso livello di protezione: la differenza è nel meccanismo d'azione, non nell'efficacia.

Si possono mescolare filtri fisici e chimici?

Sì, molte creme solari moderne combinano entrambi i tipi di filtro per bilanciare texture e protezione.

Qual è meglio per il contorno occhi?

I filtri fisici sono generalmente preferiti in questa zona, più delicata e sensibile a irritazioni.

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