Niacinamide: cos'è e come contrasta pori dilatati e imperfezioni
Niacinamide: l'attivo versatile che regola il sebo, riduce i pori dilatati e uniforma l'incarnato. Guida all'uso in routine skincare.

Cos'è la niacinamide
La niacinamide, o vitamina B3, è un attivo versatile capace di agire su più fronti: regola la produzione di sebo, rinforza la barriera cutanea e aiuta a ridurre l'aspetto dei pori dilatati.
I benefici per pelle grassa e mista
Uno dei suoi effetti più apprezzati è la regolazione della produzione sebacea: con un uso costante la pelle appare meno lucida nel corso della giornata, senza per questo risultare disidratata.
La niacinamide agisce inoltre sulla texture della pelle, contribuendo a minimizzare visivamente i pori dilatati e a uniformare la superficie cutanea.
Come inserirla in routine
È un attivo ben tollerato dalla maggior parte delle pelli, compatibile con quasi tutti gli altri ingredienti attivi, incluso il retinolo. Può essere usata sia al mattino che alla sera, in siero o inclusa in creme formulate.
Concentrazioni consigliate
Concentrazioni tra il 4% e il 10% sono generalmente ben tollerate; percentuali più alte possono in alcuni casi causare arrossamento nelle pelli più sensibili.
Conclusione
La niacinamide è uno degli attivi più equilibrati della skincare moderna, adatto praticamente a ogni tipo di pelle e a ogni fase della routine.